TERAMO – La proposta arriva dal Dipartimento di polizia e cancella con un copo di spugna oltre 200 servizi e caserme di polizia. Il piano, motivato con la spending review, non prevede interventi sul personale che sarà accorpato in altre sedi, ma contempla la chiusura di uffici e commissariati dalla Sicilia al Piemonte, passando per Napoli e Bologna e non si salva quasi nessuno: 101 province su 110 avranno qualcosa in meno. E dalla revisione sembra non doversi salvare nemmeno l’Arma dei carabinieri, che potrebbe perdere oltre 200 caserme. Il piano del ministro Alfano è pronto già dal precedente governo Letta e il nuovo lo avrebbe confermato: entro l’estate potrebbe diventare operativo. In Abruzzo scompaiono le sezioni di Polizia postale di Teramo e Chieti, la ferroviaria di Vasto, Ortona a Mare, Sulmona e Giulianova, la squadra nautica di Pescara, l’Ufficio di frontiera marittima e aerea di Pescara, la Polstrada di Castel di Sangro e di Penne.
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